Restituzione e cambio merce
Dopo che il Rockwave avrà ricevuto il reso da parte del Cliente e controllato che tutti i requisiti siano stati rispettati, il cliente riceverà una e-mail di conferma. Al momento dell'accettazione del reso Rockwave richiederà alla propria banca di effettuare il rimborso corrispondente sulla carta di credito o debito utilizzata per l'ordine. L'effettivo completamento del rimborso potrebbe richiedere fino a 30 giorni. Da questo momento, il tempo necessario per visualizzare l'importo sul conto del Cliente dipenderà dall'istituto che ha emesso la carta del Cliente.
Rockwave si riserva il diritto di rifiutare l'esecuzione di una spedizione o di onorare un ordine emesso dal Cliente che non abbia saldato in tutto o in parte l'importo di un ordine precedente, o con cui siano in corso controversie relative al pagamento.
In caso di annullamento dell'ordine sia da parte del Cliente che nel caso di mancata accettazione del contratto da parte di Rockwave verrà richiesto da Rockwave l'annullamento della transazione e la restituzione dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario. Una volta effettuato l'annullamento della transazione Rockwave non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
L'eventuale RESTITUZIONE deve sempre avvenire entro un massimo di 14 giorni dalla consegna con la merce nelle medesime condizioni in cui la si riceve e perciò compresa di imballo integro, accessori, istruzioni e quant'altro contenuto in origine nella confezione. Le spese di spedizione per la restituzione della merce sono a carico del cliente così come a suo carico è il rischio di danneggiamento, smarrimento o altro.
In caso di esercizio del DIRITTO DI RECESSO da eseguirsi nel limite di 14 giorni lavorativi la procedura è regolamentata dal D. Lgs. n.206/2005.
Informazioni riguardanti la risoluzione online delle dispute ai sensi dell’Art. 14 par 1 dell’ODR:
La commissione europea assegna ai consumatori la possibilità di risolvere online le dispute, ai sensi dell’Art. 14 Par. 1 dell’Online Dispute Resolution (ODR) su una della sue piattaforme.
La piattaforma (http://ec.europa.eu/consumer/odr) serve come luogo in cui i consumatori possono cercare di raggiungere accordi stragiudiziali sulle controversie derivanti da acquisti online e da contratti di servizio.